Cane deceduto nella pensione per animali: nessun risarcimento per il padrone che ha perso l’amico a quattro zampe
Decisiva la constatazione che il perimento dell’animale è stato causato dalla insorgenza, repentina, di una patologia rivelatasi fatale
Necessario distinguere la componente interiore del pregiudizio, costituita dalla sofferenza morale soggettiva, dalle eventuali ripercussioni dinamico-relazionali conseguenti alle gravi menomazioni riportate dal congiunto
Illogico sostenere che le pretese avanzate dal lavoratore debbano essere fatte valere davanti al giudice del lavoro