Esce dall’ufficio per una ‘pausa caffè’ e finisce a terra: niente indennità dall’Inail
Per i giudici la lavoratrice si è volontariamente esposta a un rischio non connesso all’attività a lei affidata
L’onere di provare tanto il comportamento illecito quanto il danno subito grava sul lavoratore. Quando, tuttavia, la condotta lesiva si traduca in una discriminazione diretta o indiretta nei confronti del lavoratore, il danno non patrimoniale si pone in stretta connessione con la lesione, giacché l’atto discriminatorio è lesivo della dignità umana ed è intrinsecamente umiliante per il destinatario
Crisi addebitabile alla donna che ha deciso di far definitivamente rientro a casa dei suoi genitori, subito dopo il matrimonio