Separazione giudiziale: competente il giudice del Tribunale ove è stata fissata l’ultima residenza comune della coppia
Irrilevante invece il riferimento a una casa di proprietà però utilizzata dai due coniugi solo per brevi periodi
L’onere di provare tanto il comportamento illecito quanto il danno subito grava sul lavoratore. Quando, tuttavia, la condotta lesiva si traduca in una discriminazione diretta o indiretta nei confronti del lavoratore, il danno non patrimoniale si pone in stretta connessione con la lesione, giacché l’atto discriminatorio è lesivo della dignità umana ed è intrinsecamente umiliante per il destinatario
Crisi addebitabile alla donna che ha deciso di far definitivamente rientro a casa dei suoi genitori, subito dopo il matrimonio